Taeko Ramen

Il mio Ramen

Questo Ristorante nasce soprattutto dal desiderio di portare in Italia il mio Giappone, ma anche, una personale lettura della cucina Giapponese, valorizzando una tradizione millenaria di sapienza e di capacità di creare alimenti sani, unita all’abilità nel mixare sapori capaci di soddisfare i palati più esigenti.
Per me, è molto importante mantenere l’autenticità del gusto nel mio Ramen, senza dimenticare di rendere il più possibile i cibi facilmente digeribili e salutari.
In un piatto apparentemente semplice come il Ramen, ci sono lunghe preparazioni e precisi equilibri da mantenere. A partire dal brodo, che viene cucinato per 8 ore, unendo tante materie prime di altissima qualità all’acqua, il vero ingrediente principale di questa zuppa. Il brodo, come il tè, è un’infusione. Per questo utilizziamo un decalcificatore per addolcire l’acqua, togliendo calcare e residuo fisso.
In Giappone, il brodo del Ramen non viene bevuto, poiché molto sapido, mentre nella mia cucina, viene preparata una zuppa più leggera e delicata, ma comunque deliziosa e saporita, che può essere bevuta.
Altro elemento essenziale alla buona riuscita del Ramen, è la pasta, rigorosamente artigianale e Giapponese, a base di farina di grano tenero.
Nella scelta di tutti gli ingredienti, ed in particolare dei topping, ho preferito privilegiare la leggerezza: il mio Chashu è preparato con lonza di maiale cotta a bassa temperatura per mantenerla rosata e morbidissima, anziché la pancetta, poiché le carni di maiale italiane sono molto più grasse e forti di quelle giapponesi. Con la stessa logica troverete gli spinaci anziché i porri nel vostro piatto. Infine, cerco sempre di privilegiare la stagionalità, offriendo ai clienti, piatti più grassi e ricchi in inverno e più freschi e leggeri d’estate.
Spero che, gustando il vostro Ramen, possiate apprezzare un’idea di ristorazione che deriva da un rito antico, fatto di recupero del proprio tempo, di cortesia, di silenzio, di relax.
村田多恵子 Taeko